
Appennino Reale, dal 23 gennaio percorsi di sci escursionismo e sci da fondo tra il monte Cusna e San Pellegrino in Alpe
Sabato 23 gennaio aprono i percorsi per sci escursionismo e sci da fondo tra il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e il Parco Regionale del Frignano, nelle alte valli del Dolo, Dragone ed Ozola. “Appennino Reale”, il più grande comprensorio dell’Appennino per la pratica dello sci nordico e delle discipline legate alla neve e alla natura che collega le province di Modena, Reggio Emilia e Lucca.
Il progetto è stato avviato nel 2007 con l’iniziativa promossa dal Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, dal Parco Regionale del Frignano, dalla Comunità montana della Garfagnana e dai comuni di Frassinoro e Villa Minozzo.
Il percorso principale collega il centro fondo di Pianvallese (Febbio di Villa Monozzo) al centro fondo Boscoreale (Piandellagotti di Frassinoro) e attraverso luoghi di grande bellezza come l’Abetina Reale, le faggete di Boscoreale sulle pendici del Monte Prado e del Monte Giovarello ed è lungo circa 20 km. Il percorso principale si raggiunge anche da Civago e da Casone di Profecchia, in provincia di Lucca. Tutti i percorsi utilizzano piste forestali e sentieri innevate.
Il comprensorio Appennino Reale offre un innevamento molto prolungato, grazie all'esposizione e all'altitudine, è posto oltre i 1400 metri. Le strade forestali esistenti, se gestite con servizio di battitura della neve, consentono di fruire senza interventi strutturali di percorsi innevati utilizzabili con diverse tecniche.
Il comprensorio ha come punti di eccellenza il centro fondo di Boscoreale, con i suoi oltre 40 chilometri di piste, lo storico albergo del Casone di Profecchia, la foresta dell’Abetina Reale e il monte Prado, fino al santuario di San Pellegrino in Alpe. Collega i paesi più alti delle tre provincie, Casone di Profecchia, San Pellegrino in Alpe, Piandellagotti, Civago e Febbio.
La battitura dei percorsi è stata realizzata in questi giorni dagli operatori del Parco Nazionale e dai maestri di Boscoreale, oltre a quelli del centro fondo di Piandelagotti, che in questi ultimi anni è diventato un punto di riferimento per lo sci di fondo italiano.
“Appennino Reale” ha come obiettivo quello di promuovere un nuovo modello di sviluppo turistico sostenibile per il territorio. “Il turismo in genere e quello invernale in particolare sta profondamente cambiando – sottolinea Fausto Giovanelli, presidente del Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano -. La domanda di turismo invernale più moderna è rivolta alla ricerca di nuove forme di attività sportive attente a godere dell’ambiente naturale che spesso in Appennino è di incommensurabile bellezza”. “Abbiamo deciso di investire in questo progetto perché crediamo che la pratica sportiva e l’escursionismo invernale siano il modo migliore per conoscere le numerose bellezze paesaggistiche naturalistiche e faunistiche del nostro territorio - sottolinea Luciana Mattei, Presidente del Parco del Frignano -. L’area del Parco regionale del Frignano posta nei comuni di Villa Minozzo e Frassinoro, quella del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e la zona di crinale della Garfagnana, a monte di Civago, costituiscono un terreno ideale per la diffusione dello sci di fondo, dello sci alpinistico ed escursionistico, della camminata con le racchette da neve, del nordic-walking o, più semplicemente, dell’escursionismo a piedi”.
Per informazioni www.parcoappennino.it e www.parcofrignano.it.