
Durata: 3 ore e 30 minuti
Dislivello: da 1.627 metri a 1.705 metri
Dal Passo delle Radici (1.627 metri) l'itinerario segue il crinale, dove si alternano tratti di bassa faggeta e nude praterie sommitali. Superata l'Alpicella delle Radici si prosegue con limitati dislivelli verso Cima La Nuda (1.705 metri) dalla quale la vista si apre sulle valli del Dolo e del Dragone e sulla vicina Garfagnana. Dal Passo del Giovarello, già in territorio reggiano, si scende a un'ampia strada forestale che, attraverso boschi di faggio e ripiani paludosi, conduce ai Prati di San Geminiano (1.452 metri). Il ritorno al Passo delle Radici ricalca il tratto terminale dell'antica via Bibulca.