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Mountain Bike
 
 
 
 
 
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La montagna modenese è un vero e proprio paradiso per gli amanti delle due ruote in montagna. Percorsi di cross country, free ride e down hill, gran parte dei quali mappati su Gps, si snodano lungo tutto l’Appennino, collegando i territori dei comuni del Cimone, del Frignano, della Val Dragone e della Comunità Montana Modena Est.

Servizi e strutture sono pensati appositamente per i bikers, con hotel, residence, campeggi, meccanici, agenzie di viaggio e associazioni sportive che mettono a disposizione dei propri ospiti depositi biciclette, mappe e materiale informativo gratuito, applicando prezzi agevolati per i cicloturisti. Il “Centro Nazionale Cimone Mtb”, all’interno del Parco del Frignano, organizza corsi rivolti ad adulti e bambini, escursioni su due ruote e lezioni orarie.

La strumentazione Gps, con le tracce degli itinerari, può essere noleggiata presso gli operatori turistici del territorio o, in alternativa, è possibile scaricare direttamente i percorsi sul proprio Gps da Internet.

 

 
Percorso Pievepelago - La Fiancata
Percorso Pievepelago - La Fiancata


Da Pievepelago a La Fiancata: 27 km

Un itinerario appenninico che si snoda in un ambiente naturale suggestivo, caratterizzato da ampi panorami sulle valli e sul Monte Cimone, attraversando boschi intatti e borghi di montagna.

Dal centro di Pievepelago si esce dal paese seguendo via Roma che diventa la SS 12 “dell’Abetone”. All’inizio è bene pedalare con agilità per prepararsi ai primi evidenti cambi di pendenza. Oltrepassati i corsi d’acqua del rio Perticara e del torrente delle Tagliole, oltre l’abitato di Ponte Modino, la strada si arrampica verso Fiumalbo affacciandosi sulla valle dello Scoltenna e sul Monte Cimone, la vetta più alta dell’Appennino settentrionale.

Da Fiumalbo, caratteristico per i tetti di pietra arenaria, si continua a pedalare in salita e si arriva alle prime case del borgo Dogana Nuova, all’epoca del Ducato di Modena stazione di posta e di dogana. Da qui i più allenati potranno cimentarsi nell’ascesa verso l’Abetone (3,3 km di salita) mentre l’itinerario prosegue verso la Fiancata affrontando una salita di 3,2 km che richiede muscoli preparati.

Da Dogana si seguono le indicazioni per Rotari. La strada si inerpica tra le case, tratti di boschi di abete e prati ampi. Si prosegue sempre dritto ignorando la deviazione a sinistra che si incontra dopo circa 1 km. 

La strada comincia a salire con tornanti verso La Fiancata di Monte Modino offrendo un panorama sulla valle e sul Monte Cimone. Dal valico (1.362 m s. l. m.) si prosegue in discesa nella valle delle Tagliole dove si entra nel territorio del Parco del Frignano. Si raggiungono rapidamente le frazioni di Rotari, Ronchi, Cà di Gallo, dove si possono ammirare interessanti esempi di edilizia rurale, e si prosegue in discesa verso la fondovalle dove scorre il torrente delle Tagliole.

Ora la strada procede nuovamente in salita attraversando, per poco più di 1 km, il fitto bosco di Pian dei Remi. Giunti alla frazione La Fatalcina si tiene la sinistra in direzione Cà Mordini. Facendo una piccola deviazione, dopo circa 700 m si gira ancora a sinistra e si raggiunge subito l’olmo montano (Ulmus glambra) più vecchio d’Italia: risale a circa 450 anni fa ed è alto 30 metri. Ritornando a La Fatalcina con lo stesso percorso, si prosegue sulla sinistra verso la località Le Tagliole, attraversando un ambiente naturale molto affascinante: la visuale spazia sulla valle e i suoi paesi, sempre dominati dal Monte Cimone.

La discesa finisce quando ci si immette nella SS 324 “delle Radici” che si imbocca girando a destra. In breve si torna alla SS 12 che si percorre a sinistra, oltrepassando il ponte sul rio Perticara per poi raggiungere facilmente il centro di Pievepelago.


Percorso
27 km su strade asfaltate. Si attraversano i paesi di Pievepelago – Fiumalbo – Dogana Nuova – La Fiancata – Pian dei Reni – Le Tagliole – Pievepelago.
Per raggiungere Pievepelago da Modena e dal versante toscano (Lucca e Pistoia) si utilizza la SS 12. Dall’alta Garfagnana si arriva con la SS 324 “delle Radici”. Per indicazioni più dettagliate clicca qui.


Difficoltà
L’altimetria prevede solo salite e discese e per questo è importante affrontarlo con allenamento, anche se il percorso è caratterizzato solamente in alcuni tratti da salita intensa.


Percorribilità
Dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno.

 
 
 
 
 
Informazioni e mappe