
Approdato nel Parco del Frignano nel 1996, quando vennero stampate le prime mappe topografiche dell’area protetta, l’orienteering, detto anche “sport dei boschi”, ha trovato il suo habitat ideale sull’Appennino modenese. La disciplina e il divertimento consistono nel cercare di compiere un percorso sconosciuto nel più breve tempo possibile, servendosi soltanto di gambe, bussola e carta topografica.
Un modo originale per scoprire e vivere le bellezze del territorio, immergendosi nella natura insieme ad altri appassionati: l’orienteering è infatti prevalentemente un’attività di gruppo, che si pratica con una guida. Si parte inizialmente con il percorso più semplice, dove è meno facile perdersi, e si procede per gradi: per i più esperti si tengono anche competizioni di vario tipo.
Numerose località del parco offrono campi per l’orienteering, con apposite mappe di diversa difficoltà.
Informazioni e iscrizioni alle attività
Consultare il sito dedicato all'orienteering sull'Appennino modenese oppure rivolgersi ai punti di informazione del parco.